Google Trends: cos’è e come si usa?

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Google Trends: cos’è? Gli strumenti che oggi Google mette a disposizione e che si possono utilizzare sono tantissimi. Ma quando si parla di Google Trends che cosa si intende? È un servizio innovativo che ha al suo interno un database in continuo aggiornamento. 

Ma a che cosa serve e come utilizzarlo al meglio? Ecco tutto quello che dovete sapere. 

Cos’è Google Trends

Google Trends è il servizio del colosso americano completamente gratuito che ha la funzione di identificare quali sono i trend di notizie ed informazioni più cercati sul web dagli utenti. È un tool a disposizione anche per smartphone tramite App GoTrends ottimale per Android e iOS.

Il trend è basato su una query, ovvero tutte quelle che sono le interazioni svolte ad un database tramite le ricerche degli utenti che digitano parole chiave sulla barra di Google. Le query sono suddivise in categorie di interesse dalle News, Moda, Lavoro, Shopping e Video aggiornate in tempo reale e con esportazione in CVS – così che ogni persona possa rielaborarle per centrare l’obiettivo professionale. 

A che cosa serve Google Trends? 

Ma a cosa serve questo servizio che mette insieme tutti i dati di ricerca degli utenti, quando interrogano Google? Il colosso americano ha deciso – tra i tanti strumenti – di mettere a disposizione anche questo completamente gratuito così da analizzare le tendenze del momento. Lo si usa principalmente se si lavora su web, se si ha un sito web oppure un e-commerce per vedere gli utenti oggi a cosa siano interessati maggiormente. 

Un esempio pratico? Se si ha un sito web che parla anche di cucina e ricette, basterà andare su Google Trends e verificare quali siano gli ingredienti o piatti di tendenza in quel momento. Se la maggior parte dei navigatori cerca “melanzana” allora sarà il caso di dedicare un articolo o una ricetta a questo ingrediente. Un esempio semplice che non racchiude di certo le tante potenzialità di questo servizio, ma serve per arrivare al nocciolo della questione.

Per avere una maggiore chiarezza, bisogna pensare che questo tool gratuito valuti gli argomenti che sono in tendenza e si basa sulle ricerche degli utenti. Dai trend si possono sviluppare le varie attività di marketing. 

Google Trends mostra i trend con un valore che indica quante volte quell’argomento sia stato cercato. Ma come funziona a livello “tecnico”?

Grafici Google Trends

Google Trends da la possibilità di visualizzare un grafico. Sotto di questo emergono delle informazioni importanti come la suddivisione dell’interesse per Stato – Provincia – Regione. C’è anche una cartina che rappresenta l’interesse regionale con un cambio di colorazione a seconda dell’area interessata.

Il grafico è in continuo aggiornamento, per questo motivo le ricerche dovrebbero essere svolte “sul momento”. 

Argomenti e query

Si possono poi notare due box con Query Associate e Argomenti Correlati:

  • Gli argomenti correlati sono quelli che vengono cercati dagli utenti 
  • Le Query Associate sono tutti i termini di ricerca inseriti che si basano sulle categorie di interesse. 

In ogni caso i due box si possono visualizzare per avere un insieme di quelli che sono tutti gli argomenti con il punteggio relativo a fianco. Si possono esportare – integrare ad un sito web e utilizzare per le proprie statistiche. 

Keywords 

C’è la possibilità di verificare se la query sia veramente quella di maggiore ricerca da parte degli utenti. Per fare questo è bene confrontare la Keyword con quelle correlate o similari così da vedere l’oscillazione e il reale interesse. 

Come usare Google Trends?

Ma come usare Google Trends nella maniera corretta? Quello che per alcuni è solo uno strumento curioso, per chi opera nel web è una miniera d’oro di informazioni per comprendere il reale interesse dell’utente. Per imparare ad usarlo al meglio ci vuole pratica e qualche consiglio, così da arrivare direttamente all’obiettivo finale:

  • L’anteprima delle tendenze di ricerca si trovano sulla Home Page ed è importante per avere una idea delle tendenze che sono in corso nel giorno corrente. Andando nella sezione Tendenze di Ricerca è possibile approfondire –  grazie ad una ricerca sempre quotidiana –  ma con aggiornamento minuto per minuto.

Google con questa sezione vuole supportare il mondo dei blogger e del giornalismo per lo sviluppo dei contenuti essenziali che possono essere utili in quel momento. La piattaforma inoltre è innovativa anche da un punto di vista della comunicazione, dando la possibilità di vedere tutorial – video illustrativi e suggerimenti per migliorare il proprio lavoro.

Google Trends si utilizza anche per il content marketing, che ha come base l’interesse degli utenti su un determinato prodotto/servizio. Ci si basa sul periodo storico di riferimento nonché il trend topic di tendenza in quel determinato momento.

Chi opera nel settore potrà effettuare la ricerca tramite parola chiave e poi analizzare il trend, provando ad andare anche indietro nel tempo. Il confronto tra parola chiave e argomento è molto utile così da poter sviluppare una strategia atta ad aumentare il traffico sul blog. Il consiglio è quello di selezionare l’area geografica di interesse, oppure per categoria o ancora regione. 

Da non sottovalutare la tabella Argomenti Correlati che sono tutti quelli affini e di interesse per il target di riferimento (che in quel momento stanno avendo una impennata!). Questo è un modo per ampliare il proprio target volendo, non solo in termini di interesse ma anche su quelli di ricerca maggiore. 

La struttura di Google Trends è la seguente:

  • Barra di ricerca per l’inserimento della parola chiave 
  • Esempi di ricerca con quelle diffuse a livello mondiale
  • Anteprima delle tendenze di ricerca con invito a visitare la sezione apposita
  • Riquadro Un Anno di Ricerche con la lista di tutte le classifiche che vengono suddivise per anno di interesse.