Quali sono i requisiti necessari per diventare una startup innovativa

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I requisiti per startup innovative sono importanti per aderire alle agevolazioni e ai finanziamenti a fondo perduto per le startup che stanno muovendo i primi passi.

Quali sono i requisiti che si devono verificare per capire se una startup è innovativa o no? Ecco tutto quello che c’è da sapere in merito.

Start up innovative requisiti 2021

I requisiti per avviare una startup innovativa si possono trovare sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico. Per essere definita una startup innovativa, la società deve poter dimostrare i seguenti requisiti:

  • La startup deve essere una nuova impresa, oppure un’impresa che diventa innovativa prima dei 5 anni di costituzione della società stessa (faranno fede i documenti notarili di costituzione);
  • La startup ha residenza in Italia, oppure residenza UE ma con sede produttiva o filiale in Italia;
  • Il fatturato è inferiore ai 5 milioni di euro l’anno;
  • Non è quotata in Borsa, in altro mercato regolamentato o in una piattaforma multilaterale di negoziazione;
  • Non distribuisce e non ha distribuito utili in passato ai soci;
  • La startup ha come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di un prodotto o servizio ad alto valore tecnologico;
  • Non è stata costituita dopo scissione, fusione o cessione da parte di altre aziende.
  • In più, la startup deve avere uno dei seguenti requisiti:
    • Sostiene spese in R&S e innovazione pari ad almeno il 15% del maggiore valore tra fatturato e costo della produzione;
    • Impiega personale qualificato (due terzi dei dipendenti deve avere una laurea magistrale, oppure un terzo deve avere il dottorato di ricerca);
    • È titolare, depositaria o licenziataria di almeno un brevetto o titolare di un software registrato.

Questi sono i requisiti per una startup innovativa, ma come fare per darne prova al Ministero?

Requisiti startup innovative: come registrarsi come innovativa

Se la tua società ha i requisiti previsti, allora puoi inviare un rappresentante legale alla Camera di Commercio della provincia dove si trova l’azienda.

Il rappresentante dovrà portare un’autocertificazione firmata e compilata in ogni sua parte. Il modello di autocertificazione si può trovare sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico

Costituzione della società

Se decidi di costituire una startup, sappi che hai diritto a non pagare i costi di registrazione della società alla Camera di Commercio.

Per farlo, devi costituire la tua società in una delle seguenti forme giuridiche, chiedendo al commercialista di fiducia quale può essere la più adatta alle tue esigenze:

  • Società per Azioni (S.p.A);
  • Società in Accomandita per Azioni (S.a.p.a);
  • Società a Responsabilità Limitata (S.R.L.);
  • S.R.L. semplificate (S.R.L.S.).

Vantaggi dai requisiti startup innovative

Oltre alle agevolazioni fiscali, chi ha i requisiti per avviare una startup può ottenere subito altri vantaggi. Quali sono?

  • Le aziende possono rinnovare il contratto a tempo determinato fino a 36 mesi. Per le startup, dopo i 36 mesi, si può rinnovare il contratto per altri 12. Poi, si deve assumere il dipendente a tempo indeterminato, ma anche lì sono previste diverse agevolazioni, in base all’età e alla preparazione del dipendente;
  • Le startup che sono con la formula giuridica dell’S.r.l. possono creare categorie di quote anche prive di diritti di voto o con diritti di voto non proporzionali alla partecipazione, o emettere strumenti finanziari partecipativi.

Lo status di startup innovativa si può perdere?

Purtroppo sì. Ci sono tre modi per perdere lo status di startup innovativa:

  1. Non è più presente uno dei requisiti previsti.
  2. La società resta in piedi anche dopo 5 anni dalla costituzione. In questo caso, l’azienda diventa automaticamente a regime ordinario e non più una startup.
  3. La società non invia la dichiarazione di mantenimento dei requisiti startup innovative e perde, quindi, il diritto a esserlo.

Start up innovative agevolazioni fiscali 2021

Quali sono le agevolazioni previste per chi ha i requisiti startup innovative? Ci sono delle agevolazioni che erano già previste dall’articolo 25 del Decreto Crescita 2012, ma con la pandemia, il Governo ha voluto ampliare queste agevolazioni. Quali sono?

Agevolazioni fiscali startup innovative art. 25 DL 179/2012

Lo Stato mette delle agevolazioni fiscali importanti per le startup innovative. Ci sono degli incentivi fiscali, che si applicano direttamente quando l’azienda spende per investire. Poi, si può accedere gratuitamente e con una procedura semplificata al Fondo di Garanzia per le PMI.

Ci sono anche finanziamenti agevolati a livello nazionale e regionale, da considerare a parte rispetto al fondo di Garanzia. La startup può diventare PMI innovativa in qualsiasi momento. Anche questa operazione è senza costi.

La startup non deve pagare imposte di bollo o diritti camerali. Può utilizzare le piattaforme di equity crowdfunding per ottenere i fondi che servono per investire. Lo Stato mette a disposizione di queste realtà aziendali anche i servizi di internalizzazione per le imprese (ICE).

Infatti, questi strumenti hanno il compito di aiutare le aziende per espandersi all’estero. Lo Stato permette anche delle deroghe importanti: una è alla disciplina societaria ordinaria e l’altra alla disciplina sulle società di comodo e in perdita sistematica.

Le procedure sono semplificate anche per la chiusura della startup se le cose non dovessero andare bene. Le altre agevolazioni previste riguardano la disciplina del lavoro flessibile, la proroga del termine per la copertura delle perdite, la remunerazione attraverso strumenti di partecipazione al capitale e l’esonero dall’obbligo di apposizione del visto di conformità per compensazione dei crediti IVA.

Agevolazioni fiscali startup innovative CoVid-19, DL 34/2020

Con la crisi economica legata al CoVid-19, lo Stato ha aggiunto nuove agevolazioni per chi ha i requisiti di startup innovative. Le startup hanno a disposizione nuovi contributi a fondo perduto a cui accedere.

Poi, possono contare sul sostegno al Venture Capital. Per la ricerca e lo sviluppo, le aziende di questo tipo possono sfruttare il credito d’imposta. Le startup possono ottenere la proroga del termine di permanenza nella sezione speciale del registro imprese e l’estensione della garanzia per il fondo centrale di garanzia per le Pmi.

Sono stati previsti anche ulteriori incentivi per l’investimento e il dimezzamento delle soglie per aderire al Programma Investor Visa for Italy. Infine, se la startup si trova in una zona colpita dal terremoto, ha diritto a ulteriori incentivi.

Startup innovative elenco 2021

L’elenco delle startup innovative si può trovare sul sito startup.registroimprese.it. Sul sito, si possono trovare tutte le informazioni sulle startup, come:

  • natura giuridica;
  • codice fiscale;
  • numero di addetti;
  • classe di capitale;
  • quando è stata costituita l’impresa;
  • quando l’impresa è stata riconosciuta come startup.

I requisiti startup innovative possono essere motivati con documenti specifici, per esempio con gli elenchi relativi ai dipendenti, oppure con i documenti che indicano di cosa si occupa la società e quando è stata costituita. Queste informazioni possono essere richieste dalla Camera di Commercio o dagli enti di controllo, quindi conviene tenerle sempre a portata di mano.