Tendenze di digital marketing: tutte le novità del 2024

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Oggi come oggi, avere una strategia di digital marketing è importantissimo: lavorare online come offline per affermare la brand authority, il posizionamento e il naming sono solo alcuni dei pilastri fondamentali dove non mancano SEO, SEM e ovviamente i social network.

Di anno in anno, i trend mutano e cambiano per poter andare incontro alle diverse esigenze di mercato e affidandosi a professionisti (come Evisole, agenzia di web marketing a Vicenza), le aziende possono puntare su un team di esperti aggiornati su tutti i must del momento, avendo la certezza di veder sfruttare nel modo corretto il budget dedicato alle attività web. Ma quali sono le tendenze nuove del 2024 e quelle che ci porteremo nel 2025?

Siamo a metà anno: giro ufficiale di boa e con questo mese possiamo sicuramente definire i leitmotiv che hanno dominato la scena di questi mesi e quelli che continueranno a funzionare anche in futuro.

Tik Tok

Partiamo con evidenziare uno strumento imprescindibile: quello video. Sono anni in cui il tormentone sembra essere “Facebook è morto” ma in realtà il fenomeno non si è verificato, anzi. Il primo vero Social è florido, ha un target importante ed è forse quello principale su cui investire.

Accanto, però, arriva la novità del momento: Tik Tok, non si tratta più di una vera e propria news ma il formato video è sicuramente tra i preferiti dai giovani e non solo. Tanti i motivi per scegliere questa tipologia di veicolo, tra cui la capacità di dialogare con una fascia diversa e con uno spirito più friendly, ironico e fresco. Niente paura per le aziende con un servizio serio o professionale: con accanto l’agency giusta si trova il modo di creare un PED ad hoc.

Influencer marketing con i profili micro

Un altro trend che è in crescita è sicuramente quello dell’influencer marketing: dopo il caso Balocco che ha sconvolto il settore, però, molte aziende cercano personaggi più autentici e sicuramente meno attaccabili. Un’opzione è quella di puntare sui micro influencer: i vantaggi sono di accedere a utenti con un bacino molto verticalizzato, reale e verificabile con un approccio ancora molto friendly e non esageratamente legato al business. Proprio questo modo di porsi e il fatto che utilizzino i social per arrotondare ma non come attività principale, li rende più credibili agli occhi dei propri follower, dando maggiore risalto al prodotto o servizio che sponsorizzano.

Marketing etico

Si parla sempre più spesso di come il marketing possa diventare etico e green: la sostenibilità è tra i temi più caldi del momento e le aziende vogliono che il loro approccio rispettoso per l’ambiente emerga. Come farlo? Chiaramente è importante che il piano di digital marketing metta in luce le iniziative ma che tutto si svolga con un approccio più sostenibile possibile. Non si tratta solo di responsabilità ma soprattutto di trasparenza e rispetto dei diritti umani.

L’intelligenza artificiale diventa un supporto

Nei piani di digital marketing di tendenza l’AI sta prendendo sempre più piede. Perché? Semplice: l’intelligenza artificiale riesce ad alleggerire lavori automatici e noiosi che altrimenti occuperebbero tantissimo tempo sacrificando creatività e risorse. Implementarla all’interno di un chatbot, servirsene per avere qualche spunto per copy da utilizzare sui social o ancora sfruttarla al massimo per la realizzazione di grafiche economiche è sicuramente un buon punto di partenza. Ma attenzione: è importante che la parte umana non venga mai meno, evitando di copiare e incollare senza anima o si perderà il Tone of Voice del business e la sua unicità.

Personalizzazione per far sentire gli utenti importanti

Un altro must sembra essere quello della personalizzazione. A guidare il trend è stata la moda che ha fatto da traino, gettando le basi. Gli utenti sanno di potersi sentire speciali, avendo tra le mani qualcosa di unico: può essere la borsa con le proprie iniziali, le scarpe customizzate o un accessorio per la casa che diventa un pezzo di design prezioso. Email che chiamano per nome, newsletter personalizzate e offerte su misura sono solo alcuni esempi di come la personalizzazione è in grado di dare una marcia in più alle proposte aziendali.

Posizionamento SEO con un occhio alle ricerche vocali

Da utenti probabilmente ci siamo accorti di un cambiamento: se prima digitavamo sulla tastiera, il più delle volte di un computer fisso, oggi facciamo molte più ricerche da mobile sfruttando la nostra voce. Il risultato? Se prima sui motori di ricerca venivano cercate chiavi secche come “pizzeria Milano”, tramite smartphone chiediamo a Siri di trovarci le pizzerie migliori qui vicino, e lo facciamo ponendo una domanda. Ecco perché anche la struttura SEO e la strategia di posizionamento virano in tale direzione: l’idea è intercettare l’esigenza dell’utente, fornire una risposta diretta alla domanda.

Questi sono solo alcuni trend, dei must del momento forniti in linea di massima dalle agenzie più apprezzate ma un piano con strategie di digital marketing che funzionano deve essere visto come un vestito su misura: ogni progetto è a sé e deve tenere conto del proprio target e dei propri obiettivi.